Progetto Europolis

Navigazione per uno sviluppo sostenibile attraverso investimenti e interventi infrastrutturali e gestionali

Committente: Europolis Lombardia

Il progetto, come noto, ha come target le flotte di natanti sui laghi lombardi (battelli in servizio pubblico di linea sui laghi principali; battelli in servizio non di linea e NCC; barche per la nautica da diporto).

Obiettivi

  • Le prospettive di diffusione delle tecnologie a basso impatto ambientale, in particolare per i battelli e relative infrastrutture;
  • Gli scenari per il rinnovo della flotta di navigazione sui laghi lombardi e relativa valutazione dal punto di vista degli impatti (soprattutto ambientali) e degli investimenti, tenendo conto dello stato tecnologico effettivo e dell’ età media della flotta esistente;
  • L’indirizzo delle politiche normative, infrastrutturali e di finanziamento in Regione Lombardia per il raggiungimento degli obiettivi ambientali

Attività svolte

  • Benchmarking e confronti nazionali e internazionali e con gli stakeholders sul tema dell’innovazione tecnologica e degli interventi normativi, infrastrutturali e di finanziamento;
  • Il dimensionamento del mercato regionale dei battelli in servizio pubblico di linea sui laghi principali, NCC (servizi turistici e taxi) e barche per la nautica da diporto (con il supporto di Éupolis e Regione Lombardia);
  • L’analisi degli interventi potenziali, organizzati per livelli (tecnologie, campi di applicazione, infrastrutture di supporto, finanziamenti/incentivi, interventi normativi) e per periodo temporale (3 scenari – ottimistico, pessimistico e intermedio – al 2020 e al 2030); con proiezioni fino al 2040 per la flotta pubblica del lago di Iseo, al fine di verificare le possibilità di evoluzione verso sistemi full-electric.
  • La valutazione di impatto dal punto di vista delle esternalità (emissioni di CO2, NOx e PM, rumore) e degli investimenti/costi necessari, complessivamente e per Regione Lombardia;
  • Le proposte di intervento per assicurare la sostenibilità ambientale dei servizi di navigazione in modo compatibile con gli ambiti di intervento di Regione Lombardia e con una gestione operativa efficiente ed efficace.

Conclusioni

Benchmarking e confronti nazionali e internazionali sui temi di:

  • Innovazione tecnologica e sviluppo delle tecnologie, anche alla luce degli interventi normativi, valutando le soluzioni per arco temporale (breve, medio e lungo periodo) e prospettive di applicazione;
  • I servizi di trasporto pubblico su acqua, con riferimento ai dati forniti dall’UITP (Organizzazione Internazionale del Trasporto Pubblico) e a quelli raccolti presso gli operatori di Venezia (ACTV e Alilaguna): questa analisi ha evidenziato che gli operatori sono attenti soprattutto ai temi dell’efficienza, affidabilità e economicità dei servizi, per cui tendono ad assumere un atteggiamento attendista per quanto riguarda l’innovazione, aspettando che le tecnologie si consolidino per applicarle e, in molti casi, anche per scegliere i sistemi da adottare;
  • I sistemi di finanziamento in Europa per la promozione ambientale del trasporto pubblico su acqua, con vari programmi finanziari europei e internazionali che, pur non essendo specifici per il trasporto nelle acque interne, consentono agli operatori i usufruire di contributi per la riduzione delle emissioni.

Analisi della normativa europea sulle emissioni e conseguente impatto sull’evoluzione delle tecnologie, in particolare la regolamentazione EU 2016/1628 (classe IWV StageV) che prevede che dal 2019 (omologazione) e 2020 – 2021 (immissione nel mercato) è previsto un notevole contenimento delle emissioni locali (in particolare per NOx) per cui oggi ci si trova in un periodo di transizione in cui le nuove imbarcazioni o motorizzazioni necessiteranno poi di adeguamenti:

  • Un possibile orientamento dell’industria sembra essere quello di produrre kit di adeguamento per i motori diesel, purché con tecnologia compatibile (non troppo vecchia) e con spazi adeguati per l’applicazione dei dispositivi sulle nuove motorizzazioni e/o per la transizione da diesel a diesel-elettrico;
  • Si possono già ottenere miglioramenti nelle emissioni di motori termici utilizzando carburanti alternativi, sia come soluzione a basso costo sui motori esistenti, sia come implementazione delle prestazioni dei nuovi motori diesel.